La distrazione da Smartphone alla guida è una delle cause maggiori di incidenti stradali
Secondo i dati ISTAT 2018 si parla di 36.000 incidenti, pari al 16,2% del totale, sono attribuibili alla distrazione dovuta all’uso del telefono alla guida.
Ma cosa succede alla nostra attenzione?
Molti studi hanno stimato gli effetti della distrazione da cellulare, ecco alcuni dati:
– Scrivere un breve messaggio equivale a 10 secondi di distrazione e a percorrere 300 metri senza guardare la strada, fare un selfie distrae dalla guida per 14 secondi.
– Per consultare un social network ci vogliono 20 secondi (a 100km/h significa percorrere cinque campi da calcio al buio).
– Il rischio di incidente per chi utilizza il cellulare o smartphone durante la guida è fino a 4 volte superiore rispetto a chi non ne fa uso.
– I tempi di reazione di chi guida e contemporaneamente usa un dispositivo elettronico si riducono del 50%.
– Per fermare il proprio veicolo mentre si sta parlando al telefono con il cellulare o smartphone in mano occorrono 39 metri a fronte di 8 se invece si usa auricolare o kit vivavoce (in sostanza 31 metri in più).
– Usare un dispositivo elettronico abbassa la soglia di attenzione rendendola simile a quella di chi guida con un tasso alcolemico di 0,8 g/litro (il limite è 0,5).
Cosa succede in caso di incidente stradale?
COLLABORARE CON LA POLIZIA
L’autista coinvolto in un grave incidente stradale dovrà prontamente collaborare con gli organi di polizia esibendo cellulari, tablet e ogni altro dispositivo reperibile nell’abitacolo per consentire nell’immediatezza di verificare eventuali interferenze con la condotta di guida.
E per chi si rifiuta o nasconderà il telefonino scatterà la perquisizione personale con il sequestro dell’apparato.
ACCERTAMENTI URGENTI
In caso di sinistro mortale o con lesioni gravissime andranno quindi attivati immediatamente accertamenti urgenti sui luoghi, sulle cose e sulle persone, specifica la direttiva, ai sensi dell’art. 354 c.p.p.. In particolare la polizia giudiziaria dovrà verificare l’orario esatto dell’incidente ed elencare tutti i dispositivi elettronici presenti sul veicolo, il loro stato unitamente al recupero dei codici di sblocco.
Il dispositivo in uso all’eventuale persona deceduta dovrà sempre essere sequestrato prestando attenzione a non spegnerlo.
Per le persone ferite andrà richiesto il consenso degli interessati mentre i dispositivi di bordo andranno sequestrati assieme al veicolo.
Particolare attenzione andrà riposta nel controllo dei dispositivi mobili in dotazione al conducente. Se l’autista presterà il consenso l’apparato andrà consultato in loco con informazione sulla facoltà di fare presenziare un avvocato o persona di fiducia purché prontamente reperibile.
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