TAMPONAMENTO AUTO: COSA FARE SUBITO E COME RICHIEDERE ANCHE L’INDENNIZZO DIRETTO?

Studio Infortunistica – Responsabilità & Risarcimento

Tamponamento auto: SCOPRIAMO COSA FARE SUBITO!

Uno dei casi più comuni di incidenti di auto sono i tamponamenti:

Spesso si viene tamponati per mancanza di rispetto della distanza di sicurezza. Si parla di tamponamento
 quando la parte anteriore di un veicolo a motore in movimento urta la parte posteriore di un altro veicolo che procede nella stessa direzione di marcia. Si tratta dell’incidente stradale più frequente e può anche coinvolgere più veicoli, in tal caso si parla di tamponamento a catena.

COSA FARE SUBITO?

1- Non spostare i veicoli e scattare diverse fotografie del danno.
2- Prendere i dati del conducente del veicolo responsabile (nome, cognome, polizza auto, targa, ecc.)3 -Annotare il suo numero di targa e a scattare alcune fotografie.

 

SAPEVI CHE SI PUO’ RICHIEDERE ANCHE L’INDENNIZZO DIRETTO?

Uno dei danni statisticamente più riscontrato è il classico colpo di frusta, se sei stato tamponato e hai dolore al collo devi recarti subito al pronto soccorso più vicino per farti visitare dai medici.
SAPEVI CHE? Il danneggiato può chiedere il risarcimento alla propria compagnia assicurativa. È quello che viene chiamato indennizzo diretto, una procedura che consente di arrivare in tempi rapidi alla definizione della questione. Come funziona? Dal 2005 è possibile attivare una procedura che consente di chiedere direttamente alla propria compagnia assicurativa il risarcimento dei danni patiti in occasione di un incidente stradale.  Ogni automobilista viene risarcito dalla propria compagnia di assicurazione, in base alla percentuale di ragione che ha.

Quali sono i requisiti indispensabili?

– il coinvolgimento nel sinistro stradale di due soli veicoli a motore;
– i veicoli devono essere immatricolati in Italia e dotati di copertura assicurativa;

-nessuno dei due conducenti deve aver riportato lesioni gravi (cioè con una percentuale di invalidità permanente superiore al 9%).

Se il tamponamento non ha provocato conseguenze fisiche importanti (cioè lesioni gravi) è bene compilare correttamente il modulo di contestazione amichevole (Cai) che accorcia i tempi del risarcimento da parte dell’assicurazione

COSA FARE NEL CASO DI UN TAMPONAMENTO A CATENA?

 
Se si è stati coinvolti in un tamponamento a catena, che ha coinvolto quindi più di due vetture, potrebbe risultare necessaria la compilazione di due modelli Cai, a seconda del numero di veicoli entrati in collisione con la medesima autovettura.
 
è importante allegare il preventivo del carrozziere (per i danni materiali) e i referti medici (e per i danni fisici).
 

COSA SUCCEDE SE IL RESPONSABILE SI RIFIUTA DI COMPILARE IL CAI?

Se il responsabile si rifiuta di compilare la constatazione amichevole e non vuole rilasciare i propri dati, annotate la sua targa in modo da risalire al proprietario del veicolo e ai dati della compagnia assicurativa. In caso di contestazione, è possibile anche chiamare i vigili urbani, i quali giunti sul posto provvederanno a redigere il verbale.
 

 

QUANDO IL CONDUCENTE TAMPONATO DEVE RISARCIRE IL DANNO?

La Corte di Cassazione enuncia con l’ordinanza n. 11095/2020: “il terzo trasportato e conducente sono entrambi responsabili per i danni riportati dal trasportato a causa di un tamponamento, qualora la stessa non indossava la cintura di sicurezza”.
A parere della Suprema Corte, è compito del conducente accertare che la circolazione del veicolo avvenga in condizioni di sicurezza e, pertanto, se nessuno dei due presta attenzione a tale regola, si verificherà una cooperazione nel fatto colposo. Infatti, entrambi (conducente e passeggero) partecipano l’un l’altro alla condotta colposa estrinsecatasi, accettandone i relativi rischi.

 
Tutela i tuoi diritti
Sottoponici il tuo caso la nostra consulenza è sempre GRATUITA!
346 / 3505816 per urgenze
 
 

Lascia un commento