Brevi pillole informative utili per ottenere un rapido e sicuro risarcimento
per Studio Infortunistica, Avv. Francesco Palma del Foro di Ascoli Piceno
Per prevenire infortuni sul lavoro, è obbligo del datore di lavoro analizzare tutti i fattori di pericolo presenti nell’azienda per poi redigere ed aggiornare periodicamente il documento di valutazione dei rischi.
IL CASO
Il datore di lavoro veniva condannato dal Tribunale al pagamento di un’ammenda per non aver provveduto a fornire i propri dipendenti di scarpe antinfortunistiche, come dispositivi di protezione individuale, per lo svolgimento delle attività .
Ribatte il datore di lavoro, con ricorso in Cassazione, che il piano di valutazione dei rischi prevedeva «espressamente» l’utilizzo di scarpe chiuse anche in estate.

LA PREVENZIONI DEGLI INFORTUNI E GLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO
Affermano gli Ermellini che, in tema di prevenzione degli infortuni sul luogo di lavoro, il datore di lavoro ha l’obbligo giuridico di analizzare tutti i possibili fattori di pericolo, andando poi a redigere ed aggiornare periodicamente il documento di valutazione dei rischi previsto dall’art. 28 d. lgs. n. 81/2008, con l’indicazione al suo interno dei dispositivi di protezione adottati per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Tale obbligo viene rispettato dal datore di lavoro anche attraverso l’intervento e la consulenza del responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
Nel caso concreto, la generica sensibilizzazione dei lavoratori all’uso di scarpe chiuse (il cui acquisto era anche lasciato alla loro libera scelta), contenuta nel documento (giustamente considerato inadeguato dal Tribunale), non era sufficiente a tutelare i lavoratori dai pericoli incombenti nel luogo di lavoro.

